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Ritratto a matita con Stabilo EASYgraph

Ritratto a matita con Stabilo EASYgraph




Stabilo



Non esistono colori senza artista , ne artista senza i suoi colori. I prodotti Stabilo sono  i migliori in questo campo! Io amo disegnare con Stabilo!


Con STABILO EASY graph potrete convincere anche i fan più accaniti delle matite in grafite a utilizzare gli strumenti di scrittura corretti. Più facile a dirsi che a farsi!


ERGONOMICA: il fusto triangolare e le particolari scanalature permettono di mantenere un'impugnatura corretta e una scrittura rilassata, anche quando la matita sta per finire. 

GIALLO E ROSSO: il colore del fondello indica le 2 differenti versioni: giallo per i mancini, rosso per i destrorsi.

IMPERDIBILE: su ogni matita c'è lo spazio per scrivere il propiro nome.

ECOLOGICA: è marchiata PEFC, perché è realizzata con legno proveniente da foreste rinnovabili.

QUALITÀ: fusto in legno solido e protetto dai graffi; mina che non graffia e resiste alla pressione della mano.

GRAFITE: mina larga di gradazione HB, ideale per scrivere le prime lettere.

Scopri la versione colorata, STABILO EASYcolors! Clicca qui!


(Un cordiale saluto e un ringraziamento particolare alla Gentilissima  Sig.ra  Federica Pancaldi)

Presto nuove idee, tecniche e disegni!
Elisabetta Sanguedolce


buzzoole code

Alchimia Natura... un sapere antico di secoli, ricco di amore ed energia, da donare a tutti.

Dott.ssa Maria Elena Setti e Dott Alessandro Biancardi 
....Ci alzammo all'alba e ci dirigemmo in auto verso est, immersi nel silenzio più totale. Prima di partire Wil si era limitato a dirmi che avremmo attraversato le Ande passando per quella che lui aveva chiamato la Selva Superiore, una zona di colline boschive e altipiani. Gli avevo rivolto varie domande a proposito delle sue esperienze precedenti nonché della nostra attuale destinazione, ma ogni volta lui aveva gentilmente evitato l'argomento facendomi capire che voleva concentrarsi sulla guida. Alla fine avevo smesso di parlare e mi ero messo a osservare il paesaggio.



 La vista dalla cima delle montagne era a dir poco stupefacente. Intorno a mezzogiorno, giunti sull'ultima cima che delimitava la selva ci fermammo in uno spiazzo panoramico. Mangiammo qualche panino restando seduti nella jeep e lasciando correre losguardo sull'ampia e deserta vallata che si stendeva davanti a noi. Dalla parte opposta della valle si ergevano delle colline più basse dalla vegetazione lussureggiante. Mentre mangiavamo Wil mispiegò che avremmo trascorso la notte alla Residenza del Vicíente, una vecchia tenuta del diciannovesimo secolo, appartenuta alla chiesa cattolica spagnola. L'attuale proprietario era un suo amico, mi spiegò Wil, e aveva trasformato la tenuta in un luogo di soggiorno particolarmente indicato per convegni scientifici e d'affari. Dopo questa breve spiegazione ci rimettemmo in marcia, proseguendo sempre in silenzio. Un'ora dopo arrivammo al Viciente e, oltrepassato un ampio cancello in pietra e ferro, avanzammo verso nord-est lungo uno stretto vialetto di ghiaia. Ancora una volta provai a fare qualche domanda sul Viciente e sul motivo della nostra presenza lì, ma, come prima, Wil evitò di rispondermi, suggerendomi, anzi, di concentrarmi sul paesaggio. Rimasi subito colpito dalla bellezza del Viciente. Eravamo circondati da pascoli e frutteti colorati, e persino l'erba sembrava insolitamente verde e fitta. Il prato era rigoglioso anche sotto le querce gigantesche. Gli alberi erano piantati ogni cento metri e avevano un fascino indefinibile. Dopo quasi un chilometro la strada curvava a est, saliva leggermente, e in cima alla collina c'era l'albergo, un grosso edificio in stile spagnolo costruito con travi e pietra grigia a vista. Sembrava potesse contenere almeno cinquanta camere. Un ampio portico cintato occupava l'intera parete meridionale. Nel giardino c'erano altre querce gigantesche, aiuole di fiori esotici e sentieri delimitati da felci e splendidi fiori. Gruppi di persone chiacchieravano tranquillamente sul portico e fra gli alberi. 

"Alla fine giungemmo alla conclusione che tutto ciò che accade in natura agisce seguendo una legge, e ogni avvenimento ha una causa diretta fìsica e comprensibile."...

....«Questo posto è fantastico», esclamò avvicinandosi. «Sei già arrivato al punto che riguarda la percezione della bellezza? » « Sì, ma non sono sicuro di aver capito cosa voglia dire. »
«Più avanti il Manoscritto entra maggiormente nei dettagli, ma adesso cercherò di spiegartelo brevemente. La percezione della bellezza è una specie di barometro che indica a ognuno di noi quanto siamo effettivamente vicini ad avvertire l'energia. 
Tutto diventa molto chiaro perché dopo aver preso coscienza dell'energia ci si accorge che è sulla stessa linea d'onda della bellezza. » «Da come parli si direbbe che tu la veda», osservai....


Marjorie mi indicò la pianta più vicina. 
«Abbiamo cercato di considerare ognuna di esse come un sistema globale di energia, pensando a tutto ciò di cui ha bisogno per prosperare - terra, elementi nutritivi, umidità, luce. Abbiamo così scoperto che l'ecosistema che circonda ogni singola pianta è in realtà un organismo vivente, e la salute di ogni sua parte ha un effetto diretto sulla salute dell'intero organismo. » Esitò un attimo prima di aggiungere: « II punto fondamentale  è che dopo aver considerato l'energia che circonda le piante abbiamo iniziato a ottenere risultati sorprendenti. Quelle che studiavamo non erano più grandi ma erano senz'altro più forti, perché meglio nutrite». « Ma in che modo si misurava tale forza? » « Abbiamo scoperto che contenevano più proteine, carboidrati, vitamine e minerali. » Mi guardò ansiosa. « La scoperta più sorprendente è avvenuta però quando ci siamo accorti che le piante che ricevevano maggiore attenzione erano ancora più vigorose. » « Che genere di attenzione? »    « Sistemare il terreno accanto a loro, controllarle ogni giorno... Abbiamo fatto un esperimento con un gruppo di controllo: alcuni vegetali ricevevano attenzione speciale, altri no, e i risultati hanno confermato le nostre teorie. Spingendosi oltre, un ricercatore è arrivato addirittura a chiedere loro mentalmente di crescere più forti: si sedeva vicino alle piante concentrando ogni cura e sollecitudine sulla loro crescita. » « E sono davvero cresciute di più? » «Di più e più velocemente.» «E incredibile! »
Disegno a matita 2B e 6 B Elisabetta Sanguedolce


Alchimia Natura


Questo breve racconto è una sintesi dell'idea che mi sono fatta riguardo a questa stupenda azienda e alle persone meravigliose che la compongono. I loro prodotti sono il risultato di anni di lavoro di ricerca e amore per la Natura al servizio della natura stessa e degli essere viventi sotto tutti i punti di vista. 



Questi  sono i tre prodotti  che ho ricevuto, da provare. Presto vi descriverò cosa ne penso.
  
Vi Consiglio di approfondire  questa conoscenza collegandovi al Loro sito qui  nella loro pagina Facebook qui   Credetemi, nel sito ci sono talmente tante informazioni, da soddisfare la persona più curiosa ed esigenze.  
Vi informo pure che Alchimia Natura può vantare Il simbolo Bio-Eco. Questo simbolo, che si trova sulle etichette, è stato creato per evidenziare che i prodotti Alchimia Natura seguono il protocollo e la filosofia della cosmesi bio-ecologica. Come Il simbolo Vegan Ok Il termine Vegan è una contrazione dell’inglese “vegetazioni”, nei prodotti Alchimia Natura indica che non contengono ingredienti di derivazione animale.
Questo simbolo indica che il prodotto aderisce allo standard VeganOk. I pochi prodotti Alchimia Natura non Vegan Ok contengono Miele Bio, Cera d’api e Propoli Biologica.


Alchimia Natura utilizza solo materie prime che  sono per la maggior parte di loro produzione, erbe officinali coltivate secondo i principi dell’Agricoltura Naturale, Biodinamica, Biologica con certificato ICEA, invece quelle che acquistano hanno certificati di qualità quali: Demeter, Codex, CCPB (CONTROLLO BIOLOGICO), AIAB, ECOCERT, IBD, IASC, ICEA, BIOAGRICERT. 

Quindi Riepilogando ecco alcuni link che Vi consiglio:

sito internet :http://www.alchimianatura.it/
pagina facebook : https://it-it.facebook.com/alchimianatura
shop: http://shop.alchimianatura.it/


Non dimenticatevi di iscriverti alla newsletter per avere news e aggiornamenti in anteprima : http://shop.alchimianatura.it/extra_lib/blonew.php


    

Crema profumata al Muschio Bianco L'Erbolario e Mughetto Acqua di Profumo

Crema profumata al Muschio Bianco l'Erbolario

Crema Profumata al Muschio Bianco per  la pelle del Corpo e Mughetto Acqua di Profumo 
L' Erbolario

Crema Profumata al Muschio Bianco per  la pelle del Corpo
e Mughetto Acqua di Profumo
Carissime amiche tempo fa ho fatto un acquisto che mi ha dato parecchie soddisfazioni, sto parlando di questi due prodotti L' Erbolario. Mi trovavo al Centro Commerciale con tutta la famiglia, quando fra tanti negozi i miei occhi si sono posati come  farfalle sui prodotti L' Erbolario. 



Vi dico che mi sono innamorata subito di questi due prodotti, avrei voluto avere più tempo per vederne altri, ma come si sa con i bambini non è facile rilassarsi e guardare tutto quello che c'è nei negozi e che piace a noi mamme. Sicuramente la prossima volta cercherò di prestare più attenzione a questi meravigliosi prodotti. Il Mughetto Acqua di Profumo l'ho acquistato per la mia piccolina, e devo dire che quando ne ho sentito il profumo, mi sono letteralmente catapultata nel passato, nei ricordi, al tempo in cui questo profumo me lo metteva la mia mamma. 
La Crema per il Corpo al Muschio Bianco la usiamo un po tutti in famiglia. La sua profumazione è molto delicata. E' Ideale per nutrire, idratare e rendere elastica l'epidermide, è una crema soffice e piacevole che sfrutta tutte le proprietà della  Melissa, del Germe di Grano e dello Jojoba. Spalmata sul corpo umido dopo la doccia con ampi movimenti delle mani: sarà subito assimilata senza richiedere massaggio  e regalerà per tanto tempo il fascino arcano del Muschio Bianco.





Prodotti L'Erbolario

"Il mio aroma incanta e inebria, 
alla vita dono le mie perle di felicità; 
tra i fiori il più tenero, 
canto gli amori primaverili 
così freschi, così puri..." 
Vajia Sistretova

Spero di parlarvi al più presto di altri prodotti  di
 L' Erbolario

Etnie e angolo facciale

Ma cos'è l'angolo facciale?


Anni e anni di studi di Anatomia umana Artistica mi hanno portato a scrivere oggi  questo post nel mio blog.
Capisco che magari per molti la storia che sto per raccontare può non essere di nessun interesse, ma oggi mi frullava per la testa questo argomento. Siccome nel mio blog, c'è un po di me, della mia vita, della mia storia, cercando e ricercando fra i miei disegni del periodo scolastico ( e lasciatemelo dire un po più spensierato) ho trovato studi e ricordi. Tra cui questo disegno eseguito con pastelli della Stabilo. Si, perché il mio professore di Anatomia Umana Artistica ( Buon' Anima...) voleva le Tavole anatomiche eseguite con la massima precisione ma sopratutto con i pastelli della Stabilo.  (... altrimenti rimandati a settembre, erano  altri tempi ... ora il sistema scolastico è totalmente cambiato per via della nuova riforma)



L'angolo facciale è una misura che permette di valutare il prognatismo di un cranio. Si tratta dell'angolo formato dai segmenti OP e MN, dove O,P,M e N sono:
O: Il punto più basso dell' orbita oculare.
P: Il punto più alto del foro acustico
M: Il punto più prominente dell'osso mascellare.
N: Il punto d'incontro tra l'osso nasale  e l' osso frontale.

Esempi di scienziati che hanno utilizzato l'angolo facciale come misura per i loro studi sono Petrus Camper  e Giovanni Canestrini.  Allo scopo di misurare quest'angolo, fu ideato uno specifico goniometro facciale da Paul Broca.

Studi di Antropologia possono soddisfare  ulteriori curiosità in merito a quest' argomento. Io mi sono limitata ad inserire una breve descrizione che fa seguito ad un mio elaborato grafico/ pittorico.

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